foto-cc-stazione-ff-ssProseguono a ritmo serrato le attività dei Carabinieri per prevenire e contrastare il fenomeno del consumo e dello spaccio di sostanze stupefacenti nel centro di Isernia. Nelle ultime ore, nei pressi della stazione ferroviaria del capoluogo “pentro”, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, hanno sorpreso un 25enne ed un 20enne, entrambi del posto, in possesso di involucri contenenti alcune dosi di hashish e marijuana . La droga è stata sottoposta a sequestro, mentre i due giovani sono stati fermati ed accompagnati in caserma dove è scattata nei loro confronti una segnalazione per detenzione illegale di stupefacenti. Ulteriori indagini sono in corso per accertare sé le dosi rinvenute fossero per uso personale o sé destinate all’attività di spaccio. Dall’inizio di quest’anno, le attività antidroga condotte dai Carabinieri del Comando Provinciale di Isernia, hanno consentito nel complesso di trarre in arresto diciotto spacciatori, di denunciarne all’Autorità Giudiziaria altri trentasei e segnalare alla competente Prefettura oltre cinquanta acquirenti. Sottoposte a sequestro in totale oltre tremila dosi di stupefacenti del tipo hashish, marijuana, eroina, cocaina e cobret.
A Sant’Agapito, i Carabinieri della Stazione di Monteroduni, hanno denunciato una coppia di 60enni, entrambi del posto, e con a carico già vari precedenti per reati ambientali, i quali in qualità di proprietari, stavano realizzando una struttura in assenza delle prescritte concessioni edilizie e in luogo sottoposto a severi vincoli paesaggistici e ambientali. L’informativa inviata dai militari alla Procura della Repubblica di Isernia, potrebbe già nelle prossime ore portare all’emissione di un decreto di sequestro dell’area interessata.
E’ stata incastrata grazie alle indagini dei Carabinieri della Stazione di Sesto Campano, si tratta di una 50enne del luogo, con a carico vari precedenti di reato per truffa e furto. Secondo quanto accertato dai militari, la donna tramite artifizi e raggiri, aveva messo in vendita online smartphone, tablet, telefonini cellulari ed altri prodotti elettronici, di fatto inesistenti. Nel corso di una perquisizione eseguita nella sua abitazione, hanno inoltre rinvenuto e sottoposto a sequestro una simcard, che veniva utilizzata per i contatti telefonici con i clienti interessati alla merce pubblicizzata, ignari vittime della truffa messa in atto dalla 50enne, che è stata denunciata alla competente Autorità Giudiziaria per truffa e frode informatica.

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