treno-tartufoLa bella giornata di sole ha richiamato più gente del solito a San Pietro Avellana. Merito anche del treno speciale arrivato da Sulmona, che ha portato in paese centinaia di persone provenienti da tutto il centro Italia. Ma è stato soprattutto l’irresistibile richiamo della 22esima edizione della mostra mercato del tartufo bianco a fare la differenza. Una manifestazione che cresce di anno in anno e che permette di far conoscere l’Alto Molise in tutta la sua bellezza, andando ben oltre le prelibatezze che si gustano a tavola. Tra l’altro proprio il Comune altomolisano, attraverso il sindaco Francesco Lombardi, è in prima linea nel progetto che ha portato l’Associazione nazionale delle città del tartufo a bussare alla porta dell’Unesco per candidare la cultura del tartufo come bene immateriale dell’umanità. A San Pietro Avellana i visitatori quest’anno hanno trovato un ottimo prodotto. Fresco, profumatissimo. La raccolta finora è stata confortante per quantità e qualità, grazie anche alle piogge estive. In questo periodo il prezzo oscilla tra i 700 euro e i 2500 euro al chilo, a seconda delle pezzature e delle grandezze. Visitando i vari stand si è avuto mondo di constatare che diversi giovani hanno deciso di investire su se stessi e sulle risorse della loro terra di origine. E non solo sul tartufo. Ma gli stessi giovani chiedono maggiore attenzione da parte delle istituzioni. Si sentono sostanzialmente abbandonati a se stessi in questa loro scommessa, in questa battaglia personale contro lo spopolamento.

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