abbigliamento contraffazione padova carabinieri

Un 40enne, dipendente di un comune dell’alto casertano, nella serata di ieri ha denunciato ai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Venafro, di essere rimasto vittima di una rapina avvenuta da parte di due persone sconosciute nei pressi di un locale pubblico di Pozzilli. I militari non convinti del racconto fornito dal 40enne, hanno eseguito una serie di accertamenti, acquisendo anche alcune testimonianze di altri clienti del locale, scoprendo che l’uomo si era inventato tutto per non dover raccontare alla moglie, di essersi giocato parte dello stipendio alle “slot machine”. Oltre ad aver perso il denaro ora il 40enne dovrà anche rispondere di simulazione di reato.
E nell’ambito di un servizio finalizzato al contrasto del fenomeno della contraffazione e dell’abusivismo commerciale, un 24enne ed un 25enne, originari dell’hinterland napoletano, sono stati sorpresi ad Agnone, dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, mentre erano intenti all’attività di commercio di capi di abbigliamento, in assenza delle prescritte autorizzazioni amministrative. La merce per un valore di circa trecento euro, sulla cui provenienza sono in corso ulteriori accertamenti, è stata sottoposta a sequestro.

Potrebbe interessanti anche:

Covid, tornano a salire i nuovi casi. Ma aumenta il numero dei guariti

Torna a salire il numero dei contagi in Molise, con 235 nuovi casi, di cui 58 a Campobasso…