prontoSituazione sempre più drammatica al pronto soccorso di Isernia. L’operazione di progressivo smantellamento dei servizi essenziali della sanità di base prosegue senza incontrare resistenze da parte della politica, chi continua imperterrito a segnalare il disagio è Lucio Pastore, del Forum per la sanità pubblica che, ancora una volta, lancia l’allarme su quanto sta accadendo al pronto soccorso, diventato una sorta di ospizio, dopo che è stato impedito ai medici di trasferire alla lungodegenza di Venafro gli anziani in arrivo dalle case di riposo. Posti letto nei reparti non ce ne sono, l’ascensore di servizio per trasportare i malati in barella è stretto e inadeguato e ogni volta è un’impresa il trasporto dei malati più gravi con le flebo e, nei casi di pazienti in sovrappesso, che non entrano nell’ascensore, è perfino necessario l’intervento dei vigili del fuoco per trasportarli a mano ai reparti di destinazione. Il pronto soccorso è così diventato una specie di bivacco di fortuna, dove i più vecchi restano giorni e giorni sulle barelle. Una situazione allucinante da affrontare con pochissimi medici che si alternano in turni massacranti.

Potrebbe interessanti anche:

La Molisana acquista anche i locali tecnici dell’ex Zuccherificio

Era rimasto invenduto solo il lotto numero 3 dei 4 dell’ex Zuccherificio e oggi Past…