di PASQUALE DI BELLO

Caso D’Innocenzo–Cattolica : porteremo la questione in Parlamento. E’ la secca replica del Movimento 5 Stelle alle velenose dichiarazioni rilasciate dal presidente Frattura. Secondo il governatore-commissario i 5 Stelle collezionerebbero figuracce ma – dice il capogruppo in Regione Antonio Federico – in realtà è lui che continua a nascondere le carte e a non rispondere alle nostre domande. Chi è perché ha dichiarato nel Piano operativo la conformità alla più recente normativa antisismica della Cattolica senza disporre dei documenti?

“Porteremo il caso all’attenzione del Tavolo tecnico e del Parlamento”. A parlare è Antonio Federico, capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Regione Molise. Questa la secca replica alle velenose dichiarazioni fatte a carico dei pentastellati dal governatore Frattura. Il caso, una bufera che più passano i giorni e più sta montando, è quello del Piano operativo per il riordino della Sanità la cui stesura sarebbe avvenuta senza la preventiva acquisizione di documenti necessari e fondamentali. In particolare, il riferimento è alla struttura che ospita la Cattolica, dichiarata nel Piano operativo conforme alla più recente normativa antisismica ma senza che presso la Direzione Generale della Salute vi fossero i documenti necessari a comprovare il rispetto delle leggi in materia. Una assenza messa nero su bianco dalla stessa struttura per mano del Direttore generale, Marinella D’Innocenzo. Alla richiesta di carte e chiarezza, il presidente della Regione e Commissario per la Sanità, Paolo di Laura Frattura, ha risposto con toni sarcastici ai 5 Stelle. “Collezionano figuracce”, ha sentenziato con quel tono da Pavarotti del rancore che ormai contraddistingue ogni suo intervento. “In realtà Frattura non ha chiarito niente – dice Antonio Federico – per questo porteremo il caso sia all’attenzione del Tavolo tecnico nazionale che alla nostra delegazione parlamentare. Inoltre – ha aggiunto – inviteremo movimenti e associazioni a fare altrettanto”

Le dichiarazioni scomposte e imbarazzanti di Frattura ha investito anche il presidente del Forum per la Sanità pubblica, Italo Testa. Anche su questo Antonio Federico dice la sua. “Un intervento che non è certo da Presidente di una Regione”, chiosa secco e perentorio il capogruppo 5 Stelle.

Frattura – va ricordato – si era rivolto ad Italo Testa con sarcasmo: “Lo conoscevo come un ottimo medico ma non sapevo che fosse anche un bravo ingegnere”. E’ una strana concezione della democrazia quella del governatore, esclusivamente a proprio uso e consumo. Lo ribadiamo, il suo è un ragionamento da pollaio, nel senso tecnico della parola: è come se per dire che un uovo é marcio, bisogna essere per forza una gallina. Sono molte le cose che non quadrano, e Frattura farebbe bene a chiarirle, spiegando inoltre ai molisani perché ad un medico come il dottor Testa sarebbe impedito di parlare di costruzioni e invece ad un architetto, ancorché presidente di regione, e per giunta pro tempore, sarebbe permesso di pontificare sulla Sanità.

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