campobasso

di Gianni Bruno

Campobasso al lavoro per affrontare una brutta gatta da pelare, quale la Jesina di Vagnoni, squadra solitamente ostica specialmente al Carotti, struttura sportiva immersa in una villa del centro cittadino. I lupi ritroveranno due recenti conoscenze, i centrocampisti Bontà e Censori che non si ricordano per le grandi gesta mostrate nel capoluogo, anzi. Uno dei due, Censori, fece parte della truppa degli epurati dello scorso inverno. Dopo due turni Novelli non tira come’è giusto che sia alcun bilancio, ma continua a raccomandare calma e pazienza ai tifosi. il tecnico rossoblu asserisce che lavorare con i giovani non porta a risultati nel medio lungo periodo, ma alla lunga ed ha tirato in ballo gli esempi virtuosi di Carpi e Crotone che hanno raggiunto la massima serie proprio con la freschezza dei ragazzi. Anche se, come chiosa al discorso di novelli, c’è da dire che, tanto per fare un esempio, lo stesso Crotone si è avvalso di prestiti di giovani importanti provenienti da Inter, Lazio e Roma.

Tornando al Campobasso, dai primi due turni sono scaturiti due gol fatti, quattro subiti, sicuramente tanti e causati da sbavature difensive abbastanza evidenti. I rossoblu stanno cercando di affinarle. Si potrebbe parlare di errori nella difesa di squadra, ma sarebbe inopportuno. Alcuni gol al passivo, infatti, sono scaturiti anche da evidenti lacune del singolo giocatore. La squadra, almeno per ora, difetta nella profondità. Arriva con ritardo nell’area di rigore avvresaria, ma sicuramente sarà destinata a crescere con l’arrivo di un centravanti, ruolo da riempire e ormai decantato da varie settimane a questa parte. Di nomi ne sono stati fatti tanti, dal possibile e gradito ritorno di Maiella a quello di Giancarlo Improta, ma per ora continuano ad essere soltanto voci. Tra l’altro sembrerebbe da escludere il ritorno di Maiella in rossoblu. I nomi nuovi e che sembra essere quello più caldo è Lorenzo Crocetti, classe ’83, ex Sangiovannese cui potrebbe essere affidato l’onere dell’attaccante in casa rossoblu. Non solo: la dirigenza campobassana sta intrattenendo dei contatti anche con Pietro Balistreri, attaccante di sicuro valore, già a Campobasso sotto la stagione del compianto Vincenzo Cosco. Era il 2010/2011. Balistreri si fece apprezzare per un ottimo girone di ritorno. Balistreri è in forza al Taranto, lega pro girone C. Fino a domani saranno consentiti trasferimenti di giocatori dalla vecchia serie C fino ai dilettanti. Staremo a vedere. Sarebbe davvero un bel colpo per l’attacco rossoblu.

Le punte a disposizione di Novelli sono tutti o quasi attaccanti laterali, l’unico centrale è Perrella che si sta dannando l’anima da ragazzo generoso qual è, ma che ha bisogno ancora di un pò di tempo per inserirsi nello scacchiere rossoblu. Ad ogni modo, può farlo solo giocando da titolare, dunque, da questo punto di vista è ampiamente condivisibile la scelta di Novelli. Il reparto va comunque completato con una certa urgenza anche perchè domenica nelle Marche sarà fuori per squalifica Soudant. A proposito dei giocatori comunitari, il difensore Kimpalà è a disposizione per domenica; Biranè e Torvic aspettano il trasfert, mentre Diomandè ancora non ha apposto la propria firma sul contratto, dunque l’iter richiede tempo maggiore. Buona la prima di Meduri, il quale, probabilmente non sarà al massimo della condizione fisica, ma ha dimostrato contro il Romagna di avere una discreta visione di gioco ed un buon piede. Il Carotti di Jesi è trasferta abbordabile per i campobassani fuori sede, specie quelli residenti a Bologna che si stanno organizzando per raggiungere domenica prossima il centro nei pressi di Ancona. Non mancheranno i molisani che si metteranno in viaggio alla volta delle Marche.

 

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