prefettura migranti unoL’obiettivo dei protocolli d’intesa promossi dalla Prefettura di Isernia è chiaro: andare oltre il concetto di assistenza, facendo in modo che i migranti si rendano partecipi delle problematiche dei territori che li ospitano, svolgendo lavori di pubblica utilità. All’appello, finalizzato a una reale integrazione, hanno risposto positivamente la Regione – che sosterrà le spese per la copertura dei costi assicurativi – la Provincia e i Comuni di Isernia, Agnone, Cantalupo nel Sannio, Frosolone, Pesche, Rocchetta a Volturno e Sant’Agapito. Le attività di volontariato proposte hanno già riscosso interesse da parte dei migranti. Ma questo è solo un primo passo. Per il prefetto Fernando Guida, infatti, queste persone possono rappresentare una grande risorsa anche per contrastare il fenomeno dello spopolamento e – perché no? – per dare un futuro a quelle attività artigianali che rischiano di scomparire.

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