Gennaro Sostodi PASQUALE DI BELLO

Riordino sanitario. Spunta a sorpresa una consulente romana chiamata a scrivere l’Atto aziendale, il documento esecutivo del Piano voluto da Frattura. Maria Buttinelli, nominata dal direttore generale dell’Asrem, Sosto, proviene dalla Asl Roma 6. Sulla nomina molti dubbi e ombre, a cominciare dal titolo gratuito della consulenza. Perché viene assunto un compito così delicato e gravoso senza alcuna contropartita?

Se di solito sono le consulenze lautamente retribuite a destare il sospetto che nascano da lobby, camarille, amici e amici degli amici, questa volta a far inarcare il sopracciglio è una consulenza totalmente gratuita a cui è stato aggiunto solo il rimborso delle spese. Parliamo della consulenza assegnata dall’ing. Gennaro Sosto, fresco Direttore Generale dell’Asrem, alla dottoressa Maria Buttinelli in forza presso la ASL Roma 6. A spingere Sosto nella Capitale – si legge nel provvedimento dello scorso 22 luglio – la necessità di un supporto alla “Direzione aziendale per la definizione dell’atto aziendale e dei relativi centri di costo”. L’atto aziendale, va sottolineato, è tra tutti il documento più importante ed incisivo del riordino sanitario in corso. In pratica, se il Piano operativo è il progetto generale, l’atto aziendale è il progetto esecutivo. Se nel piano operativo è prevista la integrazione, fusione o annessione (dipende dai punti di vista) tra Cardarelli e Cattolica, l’atto aziendale dirà per filo e per segno come ciò avverrà.

Il compito della dottoressa Buttinelli non sarà facile ma, come per chiunque metta le mani nella Sanità, la esporrà a critiche feroci e contestazioni. Difficile comprendere la ragione per la quale l’interessata, lasciando sguarnito un posto nella Capitale, debba recarsi nel piccolo Molise per un’incombenza così grande e grave e, per giunta, gratuitamente. Ma questo è solo il primo dei misteri. Il secondo si incrocia col nome di Marinella D’Innocenzo, Direttore generale della Salute in Molise. La dottoressa Buttinelli, nominata dall’ing. Sosto, salvo un caso di omonimia, è la stessa Maria Buttinelli nominata dalla Asl 6 di Roma quale segretario della Commissione esaminatrice nel concorso pubblico per un posto di Dirigente delle professioni Sanitarie Infermieristiche della Regione Lazio. Il concorso si è svolto lo scorso 5 luglio a Roma e, salvo anche qui un caso di omonimia, comprende nell’elenco degli idonei firmato dalla segretaria Maria Buttinelli anche il nome di Marinella D’Innocenzo.

Saranno gli interessati, se vorranno, a smentire, confermare o rettificare questa serie di incredibili coincidenze. Nel frattempo, in attesa che risponda la Sanità voluta da Frattura, quella made in Molise ma appaltata tutta a luminari di fuori Regione, vorremmo porre all’ing. Sosto un quesito finale. Tra le motivazioni dell’incarico gratuito ve n’è una più grottesca che ridicola: “L’esigenza di apportare aggiornamenti al sito web aziendale”. Siamo sicuri che in Molise non esista qualcuno capace di aggiornare un sito web e che per farlo sia necessario far venire qualcuno da Roma?

Documenti

Potrebbe interessanti anche:

Una famiglia alla guida della Caritas di Termoli-Larino

Il vescovo, mons. Gianfranco De Luca ha nominato i coniugi, il diacono Vito Chimienti e su…