ospedale venafroTentato omicidio in corsia all’ospedale di Venafro dove a un anziano, colpito da patologia invalidante, è stata fatta ingerire una sostanza corrosiva. All’ipotesi di reato stanno lavorando Procura e carabinieri del comando provinciale di Isernia. Ieri sera il 76enne di Pratella (Caserta), ricoverato da oltre un mese nel reparto per la lunga degenza del Santissimo Rosario, è peggiorato improvvisamente. Da qui il trasferimento all’ospedale di Isernia e gli accertamenti che hanno rilevato nella sua bocca e nella trachea probabili tracce di soda caustica. I carabinieri hanno ascoltato gli altri pazienti del Santissimo Rosario di Venafro e – secondo quanto trapela – qualcuno avrebbe raccontato che l’anziano ha cominciato ad agitarsi e lamentarsi dopo aver ricevuto una visita. In caserma sono stati convocati i familiari del 76enne e il personale sanitario in servizio all’ora del tentato omicidio.

Potrebbe interessanti anche:

Bufere di neve e visibilità ridotta in Alto Molise, ma i turisti non si scoraggiano

La neve è tornata a cadere anche in provincia di Isernia, precipitazioni più abbondanti in…