Home Attualità Il 16enne Matteo Blanco, dopo Cannes, presenta il suo corto a Campobasso

Il 16enne Matteo Blanco, dopo Cannes, presenta il suo corto a Campobasso

cortoAppena rientrato dalla trasferta francese, Matteo Giampetruzzi, in arte Matteo Blanco, è pronto a presentare il suo cortometraggio “Untitled” a Campobasso. Selezionato nella sezione Short film corner del Festival di Cannes 2016, scritto e diretto dal 16enne, sarà protagonista domani, martedì 31 maggio, alle ore 12:00, al liceo ‘Mario Pagano’ del capoluogo molisano.
Passione, impegno e tenacia hanno così consentito allo giovane studente del liceo classico del capoluogo di raggiungere un prestigioso traguardo: essere presente ad uno degli appuntamenti più prestigiosi nel panorama cinematografico mondiale.
Il Festival, giunto alla sua 69^ edizione, ospita ogni anno più di 200mila persone e con la sezione Short film corner, non competitiva offre a registi di cortometraggi in erba la possibilità di incontrare esercenti, distributori e vari professionisti del settore, e di assistere alle iniziative del ‘Marché du film’ e del festival in generale.
Il cortometraggio, girato in diverse location di Campobasso, è l’esordio del regista (e sceneggiatore), che si è ispirato all’arte esistenzialista, direttamente presente nel film. In particolare, ha ‘costruito’ le azioni della protagonista in fase di sceneggiatura rifacendosi ad alcune fotografie di Cindy Sherman, ad alcune di Nan Goldin e ai dipinti di Edward Hopper.
La fotografia e il montaggio sono di William Mussini, noto e riconosciuto regista di cortometraggi, che ha realizzato anche la produzione con la sua MadVideo.
La protagonista è l’attrice teatrale Bianca Mastromonaco, alla sua prima esperienza nel corto, che si confronta con un ruolo difficile e complesso.
Matteo Blanco racconta la storia di una ragazza sola e misteriosamente sofferente, che vive un costante, opprimente disagio dovuto al senso di vuoto che la circonda. Nel contempo si evidenzia la liberazione da questo disagio, il momento indefinito in cui la protagonista ritrova il desiderio, la tenerezza, l’istintiva capacità di emozionarsi.

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