izzo“Un grave atto che va contro la democrazia e i regolamenti”. Così il candidato sindaco di Isernia Domani ha definito la decisione di Palazzo San Francesco di non concedergli l’aula consiliare per organizzare un incontro. Nel mirino di Emilio Izzo c’è il commissario Vittorio Saladino. Durante la conferenza stampa convocata in piazza Celestino V, carte alla mano, lo ha accusato di creare disparità tra le persone e le rappresentanze: “Mi è stata negata l’aula consiliare, poiché non previsto dallo statuto. In realtà lo statuto non nega affatto questo diritto. La casa comunale è di tutti e tutti hanno diritto a chiederla”. Il candidato sindaco di Isernia domani ha voluto inoltre precisare che la richiesta non era stata fatta per motivi personali, bensì per un’iniziativa di carattere pubblico: “Mi sono sempre battuto per la cosa pubblica, non permetto a nessuno che si dica che sia un fatto personale. Trovo assurdo che si consideri una candidatura come un fatto personale. I cittadini aprano gli occhi, in ballo ci sono i loro diritti”. Ma Izzo non si limita a questa denuncia pubblica. Il prossimo passo sarà quello di chiedere chiarimenti al prefetto Fernando Guida: “Domani – ha concluso Izzo – andrò in Prefettura per chiedere chiarimenti. Se non riceverò risposte in tempi ragionevoli, mi rivolgerò alla Procura della Repubblica”.

Potrebbe interessanti anche:

Covid: due decessi e 331 nuovi positivi

I dati Covid con il bollettino dell’Asrem diffuso dopo che non è stato diffuso, come…