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Apertura - Attualità - Evidenza - QD - 16 Marzo 2016

Precari Protezione Civile, Scarabeo all’attacco: porterò le carte in procura e all’anticorruzione

massimiliano-scarabeo-420x300-420x300Precari Protezione Civile, Massimiliano Scarabeo irrompe sulla scena prendendo posizione in favore del personale licenziato e preannunciando, interrogazioni e segnalazioni a procura, corte dei conti e autorità anticorruzione. Insomma una tempesta perfetta si addensa sulla testa di Frattura per una vicenda, quella della Protezione Civile, che sta assumendo toni grotteschi ed inquietanti. Scarabeo parla chiaro e dice che: L’inerzia della Regione in ordine alla mancata risoluzione della vertenza Protezione Civile sta determinando il blocco delle attività amministrative, a discapito delle imprese che vantano crediti nei confronti dell’ente. Sembrerebbe inoltre che per far fronte a tale situazione di stallo, alcuni ex lavoratori alle dipendenze della Protezione Civile, i cui contratti sono scaduti lo scorso 29 Febbraio, continuino tuttora a lavorare, presso l’azienda PA Digitale Adriatica, con la promessa della riassunzione alla Protezione Civile, in quanto la Regione ha dichiarato che procederà a riassumere soltanto venti unità delle circa 200 unità originariamente contrattualizzate a seguito del concorso. Magari le stesse che stanno lavorando alla Pa digitale. In attesa di verificare tale ultima circostanza, considerata la estrema delicatezza della vertenza, Scarabeo provvederà ad interessare della vicenda tutte le competenti sedi giudiziarie nonchè all’Autorità Nazionale Anti Corruzione. Subito l’ex assessore presenterà una ulteriore interrogazione per chiedere delucidazioni in merito alla reale disponibilità finanziaria dell’Agenzia Regionale di Ricostruzione Post-Sisma, disponibilità ereditata sia dalla vecchia struttura Commissariale che dall’Agenzia Regionale di Protezione Civile. Occorre fare piena luce sulla reale disponibilità economica della Regione Molise ai fini della necessaria risoluzione della vertenza. Sottolinea Scarabeo, presupposto fondamentale per permettere la prosecuzione delle attività di prevenzione e tutela del territorio dai fenomeni di dissesto idrogeologico e delle attività inerenti il completamento in tempi brevi della ricostruzione post-sisma.Va tenuto altresì in conto – chiude l’ex assessore – che ad oggi si aggiungono altre criticità nel territorio regionale, come quella riguardante l’inquinamento ambientale nella Piana di Venafro, problematica resa ancor più stringente a causa dell’attività dell’Inceneritore Hera Ambiente e degli ulteriori sviluppi connessi al suo potenziamento. In conclusione se non è una dichiarazione di guerra vera e propria a Frattura, poco ci manca.�

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