fratturaLunedì pomeriggio Paolo Frattura verrà a Isernia, come prima tappa del suo tour nei maggiori centri del Molise, dove spiegherà i suoi piani operativi che, al momento, sono ancora sconosciuti, in gran parte dei loro dettagli. A Isernia lo ha chiamato Lorenzo Coia che, in consiglio provinciale, lo inviterà ad illustrare la sua proposta di sanità all’assemblea dei sindaci della provincia. Peccato che mancheranno quelli che avrebbero dovuto essere i suoi principali interlocutori, ovvero il sindaco e gli amministratori comunali di Isernia, la città chiamata a pagare il prezzo più alto per una riforma che taglierà diversi reparti dell’ospedale Ferdinando Veneziale. È quindi essenziale che lunedì pomeriggio, ad aspettare Frattura, non ci siano solo i sindaci della provincia, ma anche una nutrita rappresentanza degli isernini, degli operatori sanitari e dei movimenti che più si sono battuti in difesa dell’ospedale di Isernia. È importante lanciare un messaggio, quello che il capoluogo pentro non si piega di fronte a un progetto di smantellamento della sanità pubblica a vantaggio di strutture private riservate solo a chi potrà permettersele. Il diritto alla salute è garantito dalla Costituzione ma questo, in Molise, non sembra interessare granchè un’opinione pubblica atrofizzata e abituata al clientelismo, che però deve svegliarsi, perchè la cittadinanza e le garanzie sociali non sono un regalo per sempre, ma un diritto che deve essere rivendicato, giorno dopo giorno. E l’augurio è che anche tutti quelli che si propongono come candidati sindaci di Isernia, e ce ne sono tanti, stiano lì alla Provincia, in via Berta, a difendere la città che vorrebbero governare.

Potrebbe interessanti anche:

Isernia, manifestazione pacifica No Green Pass: “Triste chiama Isernia risponde”

Si sta svolgendo presso la Villa Comunale di Isernia una manifestazione pacifica a sostegn…