29.7 C
Campobasso
mercoledì, Luglio 17, 2024

Galleria Belmonte del Sannio ancora chiusa, Mastronardi rassicura: a breve il via libera dal ministero

AttualitàGalleria Belmonte del Sannio ancora chiusa, Mastronardi rassicura: a breve il via libera dal ministero

belmonte striscia«Ancora pochi giorni e avremo il via libera dal ministero delle Infrastrutture per intervenire sulla galleria di Belmonte del Sannio». La rassicurazione arriva da Lino Mastronardi, l’ex dirigente della Provincia di Isernia che oggi collabora con la Regione. Sarà la volta buona? Studenti e lavoratori che ogni giorno fanno la spola tra Alto Molise e Abruzzo lo sperano. E se lo augurano anche coloro che necessitano di cure all’ospedale Caracciolo o di fare la spesa ad Agnone, punto di riferimento per tutti paesi della zona. I precedenti non sono tuttavia incoraggianti: nemmeno un’interrogazione parlamentare del Movimento Cinque Stelle e l’intervento di Striscia la notizia sono riusciti nell’intento di sbloccare una situazione al limite dell’incredibile. Per quel piccolo intervento di messa in sicurezza occorrono poco meno di 200mila euro. Ma tra un palleggio di competenze e l’altro non si riesce ad arrivare al dunque. I primi di dicembre l’assessore regionale alla Viabilità, Pierpaolo Nagni, aveva assicurato all’inviato di striscia che nel giro di un mese il problema sarebbe stato risolto. Di mesi ne sono passati quasi due, ma non si è registrata alcuna novità di rilievo. «Noi siamo pronti – ripetono fino alla noia i tecnici dell’ente di via Berta – ma non possiamo assegnare i lavori, perché prima la Regione deve sottoscrivere l’accordo di programma quadro con la relativa copertura finanziaria». La Regione, a sua volta, aspetta l’ok del ministero. A giorni il via libera dovrebbe arrivare, almeno così ha detto Mastronardi. Che però pone un’altra questione. A suo avviso il problema riguarda l’intero tratto: anche la tenuta del viadotto è infatti a serio rischio. Per questo il dirigente si augura che la strada torni a essere gestita dall’Anas. Un ragionamento condivisibile, ma la priorità ora è rappresentata dalla galleria. Cionostante, a quasi nove mesi dalla sua chiusura, il problema resta incredibilmente irrisolto.

Ultime Notizie