s. antonio abate colli a volturnoAnche a Colli a Volturno le tradizioni legate alla ricorrenza di Sant’Antonio Abate hanno origini molto antiche. Qualcuno le fa risalire al periodo in cui il territorio era sotto la protezione dell’abbazia di San Vincenzo. Certo è che il clima di festa di questa ricorrenza negli anni ’90 aveva subito una preoccupante flessione, rischiando di scomparire. Ma una decina d’anni fa c’è stata una svolta: grazie all’impegno di alcuni veterani e dell’associazione «Forza Giovane», i gruppi di cantori hanno ripreso l’usanza di girare casa per casa dalla mattina alla sera, sia nelle frazioni sia in paese. Se questa tradizione sta tornando ai livelli di un tempo, lo si deve proprio all’entusiasmo di quei collesi che non si sono rassegnati all’idea di farla sparire per sempre. Sono sempre più numerosi i gruppi che affiancano quello storico. E molto attiva è anche la confraternita. Oggi può essere considerata l’ambasciatrice del paese: nei prossimi giorni, infatti, alcuni soci voleranno negli Stati Uniti per far rivivere questa tradizione anche gli emigranti.

Potrebbe interessanti anche:

Covid, monitoraggio settimanale: in Molise salgono incidenza dei casi e indice Rt

In Molise incidenza dei casi Covid  ancora in aumento. Si passa da 451 a 727 , in linea co…