E’ la fotografia di un Molise che viaggia sempre più a due velocità. Per quasifrecciarossa 1 tre mesi questo treno è solo sfrecciato sull’unico binario esistente tra Termoli e Lesina, fermandosi a Foggia oppure a Pescara. Dal cambio di orario invernale scattato nella giornata di domenica 13 dicembre, il Frecciarossa ha finalmente una fermata anche alla stazione di Termoli. Un risultato frutto di una mobilitazione politica e che ha seguito le proteste dei viaggiatori che si sono sentiti esclusi dalla possibilità di salire su un treno molto moderno e, soprattutto, più veloce per raggiungere in particolare Milano. Sono due le linee. La prima al mattino con partenza dal capoluogo lombardo alle 7.50 e arrivo del Frecciarossa a Termoli alle 12.39; l’altra in serata con partenza da Termoli alle 17.58 e arrivo a Milano alle 22.50. Il risparmio di tempo è pari a circa un’ora e dieci minuti: per andare nella città che ha ospitato l’Expo occorrono quattro ore e cinquanta minuti rispetto alle sei ore del Frecciabianca. I prezzi variano a seconda delle offerte e delle tipologie di servizi selezionati. Le altre stazioni sono: Pescara, Ancona, Rimini, Bologna, Reggio Emilia alta velocità e quindi Milano. I primi viaggiatori sono dunque arrivati in mattinata a Termoli e hanno verificato il comfort e l’utilità di questo collegamento. Ora bisognerà capire quanti molisani utilizzeranno regolarmente il Frecciarossa in una regione dove i disagi dei trasporti non sono pochi, non ci sono più i treni notturni e quando si parte e si arriva a Roma bisogna scendere e salire al binario 20 bis mentre altri treni superveloci accorciano le distanze in altre regioni d’Italia. E nella giornata in cui si brinda alla nuova fermata del Frecciarossa non si placa la protesta dei pendolari che lavorano e studiano a Foggia. La proposta di un bus sostitutivo rispetto al treno delle 8.05 non piace e non risolve il problema: due ore sono troppe per raggiungere scuole e uffici del centro pugliese e il Comitato ha rinnovato l’appello all’assessore regionale Nagni e all’assessore comunale Ferrazzano. I problemi non riguardano solo le ferrovie ma una rete stradale disastrata che rende pericolosi i collegamenti, allunga i tempi e costringe centinaia di famiglie a trasferirsi dai paesi alle città. Intanto, l’Anas ha fatto sapere che dalle 18 di oggi, riaprirà al traffico la Trignina, interrotta da giorni a causa dei danni del maltempo. frecciarossa 3 frecciarossa 2

Potrebbe interessanti anche:

Elezioni Politiche, a Trivento oltre il 55% dei votanti è di centrodestra. Primo partito Fratelli d’Italia con quasi il 26% degli elettori a seguire Forza Italia. Il 18% dell’elettorato al centrosinistra, 13% Movimento 5 stelle

Sono stati in totale 1.981 gli elettori che si sono recati alle urne di via Acquasantianni…