Appuntamento al Blue Note, lunedì 7, Dj e musica dal vivo.

Il chitarrista Paolo Mignogna (Foto di Pino Manocchio).
Il chitarrista Paolo Mignogna (Foto di Pino Manocchio).

Torna il Campobasso Soul Beat Festival, lunedì sera al Blue Note, dopo la prima edizione del 2013 (con Trio Valore, Dorfmeister, Shaolin Temple Defenders, Smoove & Turrell) e si parte subito con una serata di grande musica.

Ospite d’eccezione Luca Trevisi, in arte LTJ X–perience, nome storico del djying nazionale, da trent’anni sulla breccia, ruolo importante nella diffusione della musica house e dei generi (jazz e black music, soul e latinbossa) che hanno dato forma all’Acid Jazz e al Rare Grooves. Giant Steps di New York, Blue Note e Jazz Cafè di Londra, Festival Jazz di Montreux nel suo curriculum internazionale.

In apertura di serata, Smoothin Jazzer, il quartetto del chitarrista Paolo Mignogna e del trombettista Paolo Petrecca, con Alessio Tancredi all’organo e Daniele Landi alla batteria, espressione di uno scenario musicale di nuova generazione che si presenta particolarmente fervido e meritevole di attenzione, anche per il sostegno annualmente fornito dall’Eddie Lang Jazz Festival, che di questo Campobasso Soul Beat Festival è partner naturale.

La seconda edizione del Campobasso Soul Beat Festival proseguirà fino a primavera inoltrata. Fra i nomi già annunciati Fabrizio Bosso e gli americani Craig Hartley e Jerry Weldon.

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