Il maltempo ha concesso una tregua e in Basso Molise sta rientrando gradualmente l’emergenza. Restano gli allagamenti a Rio Vivo, al Sinarca e a ridosso del Biferno dove lo scenario è sempre lo stesso. Migliora anche la viabilità ma sono in corssinarcao sopralluoghi per verificare lo stato delle strade. Sotto controllo il livello della diga del Liscione. Il livello, che aveva superato durante la notte i 122 metri, sta scendendo rispetto alla quota limite di 122,50 metri. Un deflusso ritenuto «non significativo» che si aggiunge alla quantità d’acqua già presente a valle dove sfociano anche gli affluenti del Biferno, come il Cigno. Sono in corso i sopralluoghi del Comune di Termoli, del Consorzio di Bonifica e del Cosib per verificare la situazione a Rio Vivo e lo stato dei canali che raggiungono il mare. Acqua riversata anche dalle stesse mareggiate fino all’area camper al confine con contrada Marinelle.
Sul fronte della viabilità è stata riaperta al traffico la strada Statale 87 tra il bivio di Guglionesi e quello dell’azienda Desiderio dove si sono verificati gli allagamenti.
ncora problemi nella zona del Sinarca con i terreni colpi d’acqua. E’ ancora chiusa (questa mattina all’ora di pubblicazione dell’articolo) la Trignina all’altezza di Cupello, in Abruzzo, dove un ponte è parzialmente crollato. Il traffico viene deviato su collegamenti alternativi. Critica, invece, la situazione nelle strade interpoderali del Basso Molise dove il maltempo ha rimesso in moto gli smottamenti. Sono in corso sopralluoghi da parte dei tecnici dei Comuni.  Nelle zone allagate è però iniziata la conta dei danni e i residenti sono infuriati. Nella foto la zona del Sinarca ripresa ieri mattina – 27  novembre – dal ponte della Tangenziale di Termoli.

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