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Apertura - Evidenza - QD - 31 Ottobre 2015

Giornata della memoria a San Giuliano di Puglia. Il ricordo dei 27 bambini e della maestra è sempre vivo

Trenta rintocchi di campana per non dimenticare ma anche per guardare al futuro con un motivo di speranza. Un ricordo sempre vivo a San Giuliano di Puglia dove è stata celebrata la giornata della memoria. IMG_3952
In tanti hanno raggiunto il cimitero per onorare le ventotto vittime del crollo della scuola Jovine e ricordare anche due donne morte in paese. Una cerimonia carica di commozione e di momenti che scandiscono nel cuore e nella mente il sorriso dei bambini e della maestra Carmela. Le famiglie, gli amici sopravvissuti, i volontari, chi quel giorno c’era: tutti si sono ritrovati a San Giuliano con spirito di vicinanza e grande consapevolezza..
Tra i genitori c’è Michele Occhionero, insieme alla sua famiglia è tornato da Vasto dove si sono trasferiti in seguito al sisma: “Se penso che qui c’era una scuola e Luigi è morto insieme agli amici e a una maestra è tutto molto straziante e questo ricordo noIMG_3966n si può cancellare, è parte della nostra vita” le parole che il papà, con una voce rotta dall’emozione riesce a pronunciare al parco della memoria dove un pilastro lascia il segno del tempo.
Dal cimitero del paese il corteo, accompagnato anche dal suono della sirena dell’ambulanza per rinnovare l’impegno e la vicinanza dei soccorritori in quelle difficili ore, ha raggiunto il luogo dove sorgeva una scuola che non era sicura. Corone di fiori, gonfaloni di Comuni della zona ma anche di altre realtà, come Bari e centri della Toscana che hanno stretto gemellaggi e patti di amicizia con le comunità più ferite dal terremoto del 2002. Presenti le autorità civili e militari della Regione, il governatore Frattura, assessori e consiglieri. Tutti insieme hanno ascoltato i rintocIMG_3964chi della campana che dopo il ricordo ha suonato a distesa, segno di una vita che continua e deve fare leva sull’impegno e la responsabilità delle istituzioni a tutti i livelli.
“La memoria è sempre viva – ha affermato il sindaco, Luigi Barbieri – e nel ricordo possiamo cercare di guardare avanti per il futuro della nostra comunità e di lavorare affinché tragedie come questa non avvengano in altre realtà”. Dopo la commemorazione è iniziata la lunga veglia di preghiera nella chiesa madre che si concluderà con la messa di Ognissanti celebrata del vescovo, Gianfranco De Luca. In serata, dalle 20, si svolgerà la fiaccolata a cura del Comitato Vittime che ripercorre i luoghi della memoria: la scuola, il palazzetto, il cimitero.

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