persichilloBuon giorno amici, oggi parlo nella mia veste politica di segretario regionale della democrazia cristiana, per i fatti che accadono in consiglio regionale del Molise.
“Persino il tempo ci fa capire che il cielo è terso e cupo”.
Ancora una volta assistiamo al trasformismo politico, a cambi di facciata e di casacca, per i soli fini propri e non della volontà degli elettori e del popolo molisano che aspetta provvedimenti per il benessere sociale.
Ed invece abbiamo assistito ieri alla sostituzione del presidente del consiglio regionale, non perché il precedente abbia commesso fatti o malefatte, ma semplicemente perché ci sono stati accordi politici sottobanco, alla faccia di tutti noi, elettori.
Ed abbiamo assistito ad una commistione tra il centro sinistra ed il centro destra.
Tutto questo deve far rifletterci che i vari personaggi politici attuali, ” se ne Fottono” degli elettori che li hanno votati, fanno e sfanno come vogliono loro, per i propri interessi di parte.
Per costoro la ” politica” non è più mezzo per rendere servizio alla collettività. Sonno anni che assistiamo ad una politica,sciapa,sterile,inconsistente e soli di sacrifici per il popolo per tutte le scelte sbagliate di questi ultimi 10 anni,( convenzioni esterne per i soliti contentini agli amici ecc.ecc.).
Hanno fatto la campagna elettore con l’ intento di fare riduzioni di stipendi ecc. Ed invece non si sono ridotti di un euro i loro proventi. Questo ci fa capire. È ora di basta.
Molisani, svegliatevi.
Cercate di cogliere quel sottile soffio del vento del cambiamento che aleggia nell’ aria.
Non passerà molto tempo che tutti questi politici dovranno rendere conto delle loro azioni e di tutto il mal tolto al popolo sovrano.
Ricordatevi che la Democrazia Cristiana che ha governato questa regione per molti anni aveva fatto della regione Molise una grande regione , con un posto di rilievo in ambito nazionale, con uomini di spessore che hanno ricoperto incarichi di rilievo nella compagine del Governo, non solo ma aveva tolto migliaia di gente dalla povertà, insomma per farla breve, il Molise era divenuto una isola felice, sviluppo e occupazione in tutti gli ambiti.
Al contrario da altre un ventennio abbiamo assistito allo sfascio, allo svilimento,
alla inconsistenza, alla pochezza culturale e politica, che ha riportato il Molise indietro di oltre 60 anni, ad una regione piccola piccola ed inconsistente sull’ orlo del baratro quasi morente.

Umberto Persichillo
Segretario Regionale Dc

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