ospedale-cardarelli-300x259E’ morta prima di vedere la luce. Stava per affacciarsi alla vita, per uscire dal grembo della mamma, una donna di 30 anni, ma il cuoricino della bimba ha cessato di battere nell’utero. E’ accaduto all’ospedale Cardarelli di Campobasso. Perché, cosa è successo? Perché un parto all’apparenza normale si è trasformato in questa immane tragedia per i genitori, la famiglia. E’ l’interrogativo che si pongono, come ha raccontato proprio una familiare della mamma della piccola morta che ha riferito il fatto intervenendo, al telefono, in diretta, durante la trasmissione Moby Dick sulla sanità flagellata dai tagli, dove gli operatori lavorano tra mille difficoltà e i servizi si riducono. “La donna, era stata controllata, tutto era a posto, il parto, stando a quanto detto dai medici, sarebbe dovuto avvenire tranquillamente – ha raccontato la donna che ha telefonato in trasmissione – ma poi il cuore della piccola non batteva più. Hanno detto alla mamma che la figlioletta era morta.”
La donna che stava partorendo aveva fatto una richiesta precisa, prima, quella di un cesareo, ma le era stato riferito che doveva aspettare di partorire naturalmente. Era oltre la trentanovesima settimana, quasi alla quarantunesima. Questo sempre secondo la testimonianza telefonica della telespettatrice di Moby Dick
La famiglia ha denunciato alla Polizia il fatto.
La procura di Campobasso ha aperto un fascicolo e acquisito gli atti. Ha disposto l’autopsia sul corpicino anche se dalla direzione sanitaria fanno sapere che subito dopo il fatto gli stessi medici avevano chiesto e ottenuto il riscontro diagnostico. “E’ un trauma anche per noi – hanno detto sempre dal Cardarelli – avevamo monitorato la donna e tutto procedeva regolarmente”.

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