15:20 – Obbligato a stare fuori dall’aula, con la sua sedia e il suo banco in un corridoio, da solo, senza nessun compagno di scuola accanto. E’ la vicenda di uno studente di sedici anni che, secondo la madre, è stato discriminato dal preside della Ecfop, l’ente cattolico di formazione professionale di Monza, perché gay. La donna, sconvolta e arrabbiata dopo aver visto più volte il giovane in lacrime, ha chiamato i carabinieri.

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