San_Vincenzo_al_VolturnoRafforzare il dialogo e il confronto fra le diverse culture europee, accendere i riflettori sulla storia e sulle bellezze naturali di uno degli angoli nascosti del Molise, dalle potenzialità ancora inespresse. Con questo spirito l’Inner Wheel ha organizzato un incontro dedicato in gran parte all’abbazia benedettina di San Vincenzo al Volturno. La scelta non è stata casuale: il club al femminile del Rotary sta infatti portando avanti un progetto che sta focalizzando l’attenzione sui Longobardi, un popolo che l’europa l’ha persorsa da nord a sud. Tra i relatori il professor Richard Hodges, archeologo e Presidente dell’Università americana di Roma, considerato lo scopritore e uno dei massimi esperti di San Vincenzo, un’abbazia ritenuta strategica nel vecchio continente. Non a caso se in passato si rivelò utilissima nei progetti di Carlo Magno, negli ultimi anni ha dato riposte importanti agli studiosi, anche attraverso il Chronicon vulturnense. Convegno a parte, l’incontro organizzato a San Vincenzo ha avuto il merito di far conoscere l’alta Valle del Volturno alle delegate dell’Inner Wheel, arrivate dai diversi club e distretti italiani. Senza dubbio una buona occasione per promuovere il territorio oltre i confini regionali, a differenza di chi lo fa solo a parole. Oppure prendendosi i meriti degli altri.

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