Carpino 22 sett 2015Il problema dell’inquinamento del tratto del fiume Carpino tra Pesche e Isernia non è nuovo. Più volte in passato diverse associazioni, bussando alle porte della Procura, avevano documentato e segnalato la moria di pesci nel tratto tra Pesche e Isernia, puntando il dito contro uno scarico proveniente dal vicino depuratore di Carpinone. Il successivo intervento della Forestale ha portato al sequestro del tubo, chiuso con una colata di cemento. Ma ora il tappo è saltato e l’acqua spesso assume «una colorazione biancastra, mentre l’aria in zona diventa irrespirabile», denuncia Giandomenico d’Ippolito. Vorrebbe riaprire il suo allevamento di trote con annessa pesca sportiva, ma in queste condizioni non è possibile, ha detto ancora: «Il problema è facile da risolvere – ha aggiunto D’Ippolito -: basterebbe intervenire a monte, sul pozzetto d’ispezione, con una spesa irrisoria. Se autorizzato, sono disponibile a intervenire a spese mie».

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