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giovedì, Giugno 20, 2024

Isernia. Nuove adesioni al progetto “Laboratorio Moda Molise”

AttualitàIsernia. Nuove adesioni al progetto "Laboratorio Moda Molise"

modadi LUCIA LOZZI
Ge.S.Di.Mont, Centro Interdipartimentale di Studi Applicati per la Gestione Sostenibile e la Difesa della Montagna, interessato ad una collaborazione al progetto “LABORATORIO MODA MOLISE”. La notizia giunge gradita, in un momento come questo, e la collaborazione e il progetto riguardara’ la ricerca, l’analisi e la sperimentazione dell’utilizzo delle piante tintorie nel settore tessile e più nello specifico nella colorazione dei tessuti, per implementare e valorizzare il “made in Italy”. L’Università della Montagna si sta affermando come centro di eccellenza di riferimento per lo studio delle tematiche montane, così come previsto dall’Accordo di Programma che è stato stipulato nel 2011 tra l’Università degli Studi di Milano e il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca. L’attuazione di questo accordo prevede azioni sia nell’ambito della didattica sia in quello della ricerca. Le nuove attività vengono definite nell’ambito dei lavori del gruppo di studio, Comitato previsto dall’Accordo di Programma, composto da docenti dell’Università di Milano e di altri atenei italiani impegnati sul fronte della formazione e della ricerca su tematiche inerenti le aree montane e da rappresentanti di enti e istituzioni nazionali. Durante questi anni l’Università della Montagna ha redatto numerose convenzioni e protocolli d’intesa con enti e associazioni di rilievo. Inoltre ha creato un network di circa 13.000 contatti nazionali ed internazionali. Cresce il consenso intorno al progetto “Laboratorio Moda Molise”, presentato il 29 luglio presso il Comune di Pettoranello del Molise e teso a promuovere, ai sensi del D.L. 90/2014, lo sviluppo di “prototipi” di iniziative imprenditoriali nel settore moda attraverso i quali: valorizzare il patrimonio di competenze, attualmente inutilizzato, in quanto in cassa integrazione/mobilità (in primo luogo exIttierre); favorire la “riqualificazione/aggiornamento” e il re-inserimento delle stesse maestranze nel tessuto produttivo; contribuire al rilancio del settore moda in Molise. Alle adesioni del “Centro per lo Studio della Moda e della produzione culturale (ModaCult)”dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, dell’Università degli studi di L’Aquila e di altri qualificati partner, si unisce, quindi, quella dell’Università degli Studi di Milano “Centro interdipartimentale per la Gestione Sostenibile e la difesa della Montagna”. Il Polo Universitario di “Edolo” (BR), denominato “Università della Montagna”, si caratterizza per la sua unicità sul piano nazionale. Si tratta infatti dell’unico centro che fa formazione specifica sulla montagna e che propone e favorisce l’incontro culturale e scientifico tra ricercatori e tecnici operanti su tematiche rilevanti per le aree montane, promuovendo attività formativa specifica, seminari, ricerche e studi ed implementando programmi di collaborazione e di scambio con il contesto internazionale. La collaborazione con l’Università della Montagna riguarderà in particolare la ricerca, l’analisi e l’implementazione dell’utilizzo delle piante tintorie nel settore tessile e più nello specifico nella colorazione dei tessuti per valorizzare ulteriormente il “made in Italy”. Questo tema è di particolare attualità in quanto le tecniche di tintura naturale registrano un particolare interesse da parte di nicchie di consumatori, artigiani e imprese. I coloranti di origine naturale infatti possono soddisfare le esigenze di una particolare fascia di mercato costituita da consumatori attenti non solo alla qualità del prodotto finito, ma anche alle caratteristiche di salubrità, (alcuni coloranti di sintesi presentano infatti problemi legati alla salute dell’uomo quali ad esempio le dermatiti allergiche da contatto), e di minore impatto ambientale delle materie prime utilizzate. Il progetto “Laboratorio Moda Molise” prevede la creazione di “laboratori didattici” che, riutilizzando strutture produttive “dismesse”, consentiranno la concreta sperimentazione delle attività propedeutiche alla realizzazione dei prototipi di iniziativa imprenditoriale che si svilupperanno con l’attiva partecipazione delle maestranze in cassa integrazione/mobilità volontariamente disponibili. Con l’Università della Montagna in particolare si andranno a sperimentare, in stretta sinergia con il partenariato scientifico e imprenditoriale coinvolto, la realizzazione di collezioni innovative e sostenibili prefigurando lo sviluppo di “prototipi” imprenditoriali e la creazione, sul tema delle tecniche di tintura naturale, di un vero e proprio “centro sperimentale” nella nostra provincia capace di proiettare e trasferire in ambito nazionale ed europeo la propria esperienza. A breve un incontro per fornire ulteriori dettagli e progetti da mettere in campo.

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