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Apertura - Evidenza - QD - 31 Agosto 2015

Larino sconvolta per la morte di Giorgia: polemiche sull’assenza d’illuminazione. Proclamato lutto cittadino

304334_459362464115961_652681825_nCercava il gattino che era scappato. Camminava sul ciglio della strada di fronte casa dei suoi nonni in contrada Bosco a Larino quando un’auto le è piombata addosso. Il suo corpo è stato sbalzato in aria ed finito a terra. Pochi istanti e il suo cuore ha smesso di battere. E’ morta così Giorgia Caruso ieri sera poco dopo le 20. Nella macchina che l’ha investitia c’era un uomo di 47 anni di ritorno con la famiglia da una giornata al mare. Si è subito fermato e disperato ha provato lui stesso, che ha un passato da operatore del 118, a rianimare la ragazza. Ma non c’è stato niente da fare.

La notizia col passare dei minuti è arrivata fino in paese. La comunità di Larino è stata gettata nello sconforto. Nessuno pensava di dover ancora una volta i conti con la morte di una ragazza. Solo sei mesi a perdere la vita travolti anche loro da un’auto i gemelli di 16 anni Antonello e Giovanni Padulo.

Quando i genitori e la sorella maggiore di Giorgia sono arrivati sul posto il corpo della ragazzina era già coperto da un telo verde. Per loro un dolore immenso, la mamma Antonella è stata colta da malore. Il pensiero è volato al ricordo dei giorni precedenti passati tutti insieme in vacanza nel Salento. Giorni spensierati, giorni felici. Urla di dolore strazianti invece ieri sera hanno squarciato il silenzio della contrada, immersa nel buio. La strada, infatti, vicino alla centrale elettrica non è illuminata. Quando scende il sole, la zona sprofonda nell’oscurità. Non c’è neanche un lampione nonostante la strada sia abbastanza frequentata, addirittura ci passano le ambulanze, perchè da lì si raggiunge prima Termoli. I residenti sono anni che chiedono l’intervento delle istituzioni, ma inutilmente. Giorgia tra pochi giorni avrebbe ripreso le lezioni all’Alberghiero di Termoli. Il suo profilo Facebook è stato ricoperto di messaggi dagli amici. Non ci sarà l’autopsia, mentre per il giorno dei funerali il sindaco Vincenzo Notarangelo ha proclamato il lutto cittadino.

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