pecore uccise dai lupi iserniaStavolta è stata presa di mira contrada Tiegno, nella periferia di Isernia. Aprofittando del week end, quando le attività lavorative si fermano e di uomini se ne vedono pochi in giro, un branco di lupi è riuscito a introdursi in un allevamento di pecore, mettendo a segno una vera e propria strage. Non se n’è salvata nemmeno una, come hanno avuto modo di constatare questa mattina i responsabili dell’attività. Sul posto anche gli esperti della Asrem. In tutto sono state uccise ventisei pecore, ha detto Antonio Liberatore, veterinario dell’azienda sanitaria regionale. Un episodio analogo si è verificato solo pochi giorni fa in località Colle Vavuso, dalla parte opposta della città. Gli esperti non escludono che si tratti dello stesso branco avvistato più volte anche nel centro di Isernia. Le pecore non sono state sbranate. I lupi si sono limitati a ucciderle. Un fenomeno del genere è detto «surplus killing»; vengono cioè uccisi molti più animali rispetto al fabbisogno alimentare del momento. Ma colpisce soprattutto il modo in cui hanno agito: il blitz è stato studiato nei minimi particolari. I lupi – probabilmente cinque o sei – hanno individuato il punto debole della recinzione e sono entrati in piena notte, quando hanno avuto la certezza di non trovare i proprietari dell’allevamento.

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