paolo mignognaUn bel connubio. Da un lato il sax di Javier Girotto, compositore e arrangiatore argentino con 15 album alle spalle; dall’altro la fisarmonica di Vince Abbracciante, giovane pugliese di sicuro avvenire: per lui stravede Richard Galliano, considerato il miglior fisarmoniscista jazz a livello mondiale. Sul palco dell’Eddie Lang i due protagonisti della serata di giovedì hanno perfezionato la loro intesa, regalando al pubblico di Monteroduni un altro grande concerto. Grandi qualità tecniche e capacità di adattarsi a ogni genere musicale: è questo il biglietto da visita di Vince Abbracciante. Certo, per chi non mastica jazz è perlomeno insolito vedere accostata la fisarmonica a questo genere musicale. In realtà si adatta benissimo, con risultati apprezzabili, come ha dimostrato lo stesso Galliano, il primo a introdurla nel jazz. La serata è stata aperta da un altro talento made in Molise: il campobassano Paolo Mignogna, ormai di casa all’Eddie Lang. Con il suo trio ha rivisitato a modo suo alcuni brani pop, riscuotendo un buon successo.

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