battista-e-brasiello_2-465x300I sindaci di Campobasso e Isernia, Battista e Brasiello, potrebbero ritrovarsi a ricoprire, nel 2018, per la loro condizione di sindaci di capoluogo di provincia, anche la prestigiosa carica di parlamentare.
Infatti la novità sta venendo fuori nelle ultime ore ed è quella della proposta fatta da Matteo Ricci, sindaco renziano di Pesaro, che è intervenuto sulla riforma del Senato, proponendo che sia formato dai sindaci delle città capoluogo e dai venti presidenti delle Regioni. Un’idea questa che potrebbe andare incontro alle richieste della minoranza del Pd. In pratica, lo scopo è quello di puntare alla costituzione di un Senato elettivo, nel senso che votando alle elezioni amministrative per il sindaco della città capoluogo di provincia e per il presidente della Regione, si eleggerà automaticamente anche il senatore del territorio. Un’idea questa che, se effettivamente inserita nella riforma, permetterà al primo cittadino del capoluogo pentro di conquistare un ‘triplete’ politico mai riuscito a nessuno: sindaco, presidente della Provincia e senatore contemporaneamente. Mentre Antonio Battista dovrà accontentarsi di una doppietta, a meno che, alla scadenza di De Matteis, anche a lui riesca il colpaccio di andare come presidente alla Provincia, chiaramente in attesa del senato. Ma sempre se, la proposta Ricci diventerà legge in questa caldissima estete che a tutto sembra portare fuorchè alle riforme istituzionali che potrebbero tranquillamente slitatre a settembre.

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