Il via libera allo Statuto non era affatto scontato. Al termine dell’ultima riunione convocata in via Berta, l’Assemblea dei sindaci, a maggioranza, ha approvato il documento che permette alla Provincia di Isernia di muoversi più agevolmente, ammesso che ci sia ancora un futuro per l’ente. Al termine dei lavori consiliari il presidente, Luigi Brasiello, ha ringraziato i sindaci per il senso di responsabilità dimostrato. Ma al tempo stesso si è detto preoccupato per il futuro. Lo statuto, infatti, non risolve di certo il problema principale dell’amministrazione provinciale di Isernia, ossia la carenza di fondi. Il continuo taglio delle risorse – ma non delle competenze – rischia di causare il default di molte amministrazioni, non solo quella di Isernia: “La stragrande maggioranza degli enti provinciali – ha detto Brasiello – rischia il dissesto finanziario. A fine luglio vanno approvati i bilanci, ma senza risorse dal Governo non si andrà da nessuna parte. Nei prossimi giorni saremo a Roma per discutere con il governo, attraverso l’Upi (Unione delle Province italiane), nella speranza di trovare una soluzione”.

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