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Attualità - Evidenza - QD - 3 Giugno 2015

Isernia e Venafro, comuni agitati. Preoccupano i dissidenti

Dissidenti ingombranti e, soprattutto, potenzialmente pericolosi, sia al comune di Isernia, che a quello di Venafro.
Entrambi i sindaci, Brasiello e Sorbo, sono alle prese con i consuntivi e l’atmosfera sembra quella delle possibili sorprese, anche se ancora non ci sono rischi reali di sfiducia né per l’uno, né per l’altro.
Ma andiamo con ordine, partendo da Isernia dove Brasiello, a due anni esatti dalla sua elezione, si trova a fare i conti con una situazione molto complicata, peggiorata dal fatto che spesso il primo cittadino di Isernia si avventura a promettere cose che poi non appare in grado di mantenere, anzi, spesso, accade il contrario. E parliamo dei bollettini della Tasi che iniziano ad arrivare nelle case e negli esercizi commerciali degli isernini. E sono proprio i commercianti quelli che urlano di più. Infatti gli importi sono triplicati o quadruplicati, rispetto al passato. Per fare un esempio ci sono piccoli esercizi commerciali chiamati a pagare due o tremila euro di Tasi, rispetto ai cinquecento che pagavano prima. Qualcosa di insopportabile per un settore come quello del commercio che, a Isernia, sta praticamente scomparendo, con saracinesche e serrande che scendono giù ogni giorno.
Se n’è fatto interprete Angelo Cutone, uno dei consiglieri comunali più critico verso Brasiello. Il sindaco, com’è noto, più volte aveva parlato di un alleggerimento della fiscalità locale. Ma oggi Isernia continua ad essere la città che paga in assoluto più tasse di tutti gli altri centri, con tutte le aliquote al massimo livello.
E quello delle tasse potrebbe essere lo scalino che potrebbe far inciampare Brasiello, messo sotto tiro da minoranze, dissidenti e contestatori.
A Venafro, invece, Antonio Sorbo si trova ad affrontare la grana dei tre consiglieri, Di Clemente, Barile e Cifelli, che hanno lasciato i banchi della maggioranza passando al gruppo misto.
E anche lì, come a Isernia, sembra finita la luna di miele tra la città e il proprio sindaco. È già iniziato, sia a Isernia, che a Venafro, un periodo di transizione che si affaccia già ai preparativi per ricercare alternative e candidati credibili in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.
Comunque il banco di prova, sia per Brasiello, che per Sorbo, sarà l’approvazione del consuntivo.

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