Per alcuni l’Unione europea è solo un peso: per la gente comune la moneta unica e le varie restrizoni imposte hanno portato più guai che benessere. Ma per alcuni rappresenta comunque una grande opportunità, soprattutto quando si tratta di intascare finanziamenti. Al tempo offre spunti interessanti ai truffatori, a patto di non essere scoperti. A un uomo di 50 anni, di cerro al volturno, è andata male: i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Isernia  lo hanno arrestato in esecuzione ad un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Isernia. Con la complicità di altre persone, si era spacciato per un funzionario di una commissione dell’Unione europea, promettendo finanziamenti ad alcuni imprenditori agricoli residenti nella provincia di Caserta. Per avviare le pratiche era però necessario oliare gli ingranaggi, in pratica anticipare dei soldi. Ma da Bruxelles i fondi promessi ovviamente non sono mai arrivati. Si stima che la messa in scena abbia fruttato oltre centomila euro. Le indagini dell’Arma hanno prmesso di accertare vari reati che vanno dall’associazione a delinquere finalizzata alle truffe alla ricettazione di assegni bancari contraffatti e di illecita provenienza. L’uomo dovrà scontare una condanna di un anno e mezzo di reclusione ai domiciliari. Nel frattempo, sempre sul fronte dei finanziamenti comunitari sospetti, proseguono gli accertamenti: gli uomini del nucleo investigativo non escludono che anche in provincia di Isernia si siano verificati episodi analoghi.

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