Tre giorni di festa a Larino in onore del patrono San Pardo, solennità tanto attesa e i cui preparativi tengono impegnati i cittadini già nelle settimane precedenti. Oltre 120 i carri addobbati con fiori di carta dai mille colori, carri dalla foggia trionfale o dal formato a capanna, trainati dai buoi e che offrono uno spettacolo indimenticabile. San Pardo antico vescovo di Corinto viene solennemente festeggiato con una celebrazione della traslazione.
All’origine della festa c’è infatti il trasporto delle reliquie del Santo, miracolosamente caratterizzato proprio dall’arresto dei buoi nel luogo che poi è divenuto il paese di Larino. Oggi giornata clou della festa con la processione dei Santi nel centro storico. Suggestiva ieri sera invece la fiaccolata con i carri che hanno portato in processione San Primiano, altro martire di Larino, dalla cappella del cimitero fino alla cattedrale. Quest’anno poi la festa assunto un valore ancora più profondo con l’invito della Chiesa a pregare per i martiri. Domani si chiude la festa con il ritorno sempre in processione della statua del copatrono San Primiano nella cappella del cimitero. Una festa molto sentita e il cui fascino si tramanda di generazione in generazione.

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