Spiragli di luce per l’infinita telenovela della vertenza Esattorie Spa.
Com’è noto dopo il concordato la società di Marcucci aveva licenziato tutto il personale, circa settanta persone. Ex dipendenti che da questo mese hanno perso anche l’ultimo ammortizzatore sociale, quello della mobilità, per cui c’è tutta l’urgenza di avviare di nuovo il servizio, richiamando il massimo degli addetti.
Ieri, fortunatamente, l’annuncio che si è arrivati alla stretta finale con l’ultima seduta pubblica per l’esame delle offerte economiche in risposta alla gara di aggiudicazione del servizio. Cinque le imprese concorrenti che hanno presentato proposte tecniche al vaglio della commissione nominata dal Cst AliComunimolisani.
All’apertura delle buste contenenti le offerte economiche, nei confronti delle concorrenti posizionatesi al primo e al secondo posto in graduatoria, la Ica di La Spezia, e la Pubbliservizi, di Caserta, si è deciso di avviare il procedimento di verifica delle “offerte anomale”, per effetto del superamento delle cosiddette “soglie di anomalia” predeterminate dal Codice dei Contratti e derivanti dai punteggi ottenuti per le rispettive offerte tecniche ed economiche.
Infatti, sia la Ica che la Pubbliservizi hanno effettuato il massimo ribasso.
Nei prossimi quindici giorni, quindi, le imprese concorrenti, posizionatesi in graduatoria al primo ed al secondo posto, dovranno presentare la giustificazioni previste dalla norma alla stazione appaltante per chiudere l’iter di aggiudicazione. L’aspetto positivo è che entrambe le aziende si sono offerte di riassumere la quasi totalità dell’ex personale di Esattorie Spa.
Una notizia davvero rinfrancante dopo quasi due anni di buio totale.

Potrebbe interessanti anche:

Reti Mediaset oscurate, a San Pietro Avellana monta la protesta

È da due giorni che a San Pietro Avellana risultano oscurate le reti Mediaset. A seguito d…