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sabato, Aprile 4, 2026

Isernia. Accusato di abusi sulla sorellina della compagna, ma gli esami escludono la violenza sessuale

AttualitàIsernia. Accusato di abusi sulla sorellina della compagna, ma gli esami escludono la violenza sessuale

Gli esami effettuati in un ospedale del Casertano avrebbero confermato piccole lesioni compatibili con con un’aggressione, ma non tali da consentire un fermo di polizia giudiziaria per violenza sessuale. Detto in altre parole non ci sarebbe stato alcun abuso ai danni della minorenne. E ciò emergerebbe anche dagli altri elementi raccolti finora, finiti tutti nel fasciolo del sostituto procuratore del tribunale di Isernia, Federico Scioli. Nelle prossime ore dovrebbero esserci ulteriori accertamenti, ma al momento una cosa è certa: lo straniero di 30 anni, originario dell’Est Europa, ha lasciato il carcere di Ponte San Leonardo ed è tornato in libertà. Era stato fermato lo scorso week end dalla Squadra volante di Isernia, poiché accusato di aver aggredito e abusato della sorella minore della sua convivente, a poche ore dalla sua partenza alla volta del suo Paese di origine. La Polizia era intervenuta in seguito alla segnalazione giunta come da prassi dal pronto soccorso del Veneziale, dove la bimba era stata accompagnata dalla madre e da un’altra familiare. Agli uomini della Volante – che si occupano del caso insieme ai colleghi della Mobile – era stato riferito di un presunto caso di violenza sessuale. Le verifiche successive hanno tuttavia alimentato più di qualche dubbio. Per ora resta in piedi solo l’ipotesi della violenza privata. Ma per l’avvocato dell’indagato, Luigi Morgillo, è stato solo un equivoco, che sarà chiarito. In ogni caso il legale, pur escludendo in maniera categorica l’accusa più grave formulata in un primo momento, preferisce andarci cauto, ritenendo assolutamente prioritario tutelare la bambina e l’intero nucleo familiare.

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