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Apertura - Evidenza - QD - 13 Aprile 2015

Frattura sempre più all’angolo: incontro Iorio-Patriciello

Magari non tornerà mai a fare il governatore del Molise, magari avrà solo il ruolo di padre nobile del nuovo centrodestra molisano, magari, infine, resterà a casa a fare il nonno, lasciando spazio agli altri, ma una cosa è sicura: Michele Iorio ha disseppellito l’ascia di guerra ed è pronto a scatenare una crociata contro il governo regionale di Paolo Frattura.
Il Molise non ne può più di questo modo di amministrare la regione. E dopo che se ne sono accorti persino i due padrini politici di Frattura, ovvero Ruta e Leva, Michele Iorio ha fiutato il vento, ha capito che sono ricominciati i giochi ed è partito lancia in resta, buttandosi come un falco sulle contraddizioni della maggioranza che governa la Regione.
Infatti la sua prima mossa, dopo la convention di venerdì, è stata quella di incontrare subito Aldo Patriciello, uno dei maggiori alleati di Frattura. E sempre a Isernia e sempre all’Hotel Europa. Un incontro che, ufficialmente, è stato organizzato per parlare di Forza Italia e delle prossime elezioni amministrative.
Gli esiti del faccia a faccia tra i due big del centrodestra non sono stati diffusi. Ma è certo che la notizia ha fatto rumore per due ordini di motivi: il primo è la fine del gelo che persisteva tra Iorio e Patriciello, fin dal 2012, quando l’europarlamentare disse chiaro e tondo che il tempo di Iorio era finito; il secondo è la comunione di intenti che sembrava inattaccabile tra Patriciello e Frattura.
Ma l’eurodeputato è uno che fiuta l’aria e dopo gli affondi di Ruta e Leva, anche lui deve aver capito che i giochi si stanno riaprendo perchè in tanti, da una parte e dall’altra, già pensano al dopo Frattura. Anche se sembra decisamente avventato pensare a undici consiglieri regionali, tanti ne servono, pronti alle dimissioni e pronti a rinunciare a oltre diecimila euro a mese. Più probabile, invece, che si vada verso un vero e proprio Frattura 2.0, con il governatore che molla il Pd e se ne va con Di Pietro e Il Molise di tutti (fondato dall’ex pm). Dieci “Scilipoti e Razzi” li trova senza problemi sia a destra che a sinistra.
Intanto Iorio, dopo il buon risultato di Isernia, sta già organizzando i suoi due prossimi appuntamenti con la gente: il primo a Campobasso per parlare di sanità, il secondo a Termoli per affrontare il tema delle infrastrutture.

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