Home Attualità Riforma del lavoro, la Cisl rilancia le priorità: “Impegno per tutelare i lavoratori precari”
Attualità - Evidenza - QD - 4 Aprile 2015

Riforma del lavoro, la Cisl rilancia le priorità: “Impegno per tutelare i lavoratori precari”


La Cisl Abruzzo e Molise ha aperto una riflessione sul Jobs act. L’approfondimento dei primi decreti di riforma del lavoro è stata al centro del dibattito del Comitato Esecutivo della CISL AbruzzoMolise, svoltosi all’Hotel Meridiano di Termoli, alla presenza di Livia Ricciardi, del Dipartimento Mercato del lavoro CISL Nazionale.
”Un seminario di studio – ha spiegato il segretario Maurizio Spina – per illustrare i primi provvedimenti del Jobs act, decreti che hanno ripreso solo alcune delle molte richieste di correzione e di integrazione proposte dalle Organizzazioni sindacali. Non è possibile dare un giudizio complessivo e finale sulla riforma del mercato del lavoro, perché dell’intero pacchetto sono stati approvati solo i primi due decreti attuativi. Non siamo soddisfatti – ha aggiunto – per la mancata eliminazione di alcuni contratti precari: il Governo non ha avuto coraggio di sforbiciare totalmente le forme di precariato. La Cisl, per quanto ci riguarda, continuerà a battersi per affidare le materie del lavoro alla contrattazione, che è oggi lo strumento più efficace per favorire gli investimenti, la produttività, le riorganizzazioni aziendali e garantire l’ingresso stabile dei giovani nel mondo del lavoro”. E ancora, ha spiegato Livia Ricciardi “Il nuovo contratto a tutele crescenti  non sostituisce, ma si aggiunge al normale contratto a tempo indeterminato, che viene decisamente favorito dalle nuove norme,  mentre si cerca di mettere ordine fra le tante tipologie contrattuali, di collaborazione o a termine, che dovrebbero essere ridotte con i nuovi decreti del governo. La nuova indennità di disoccupazione, la cosiddetta “Naspi”, che entrerà in vigore dal 1° maggio viene estesa ad una platea maggiore di lavoratori assicurando, inoltre, tempi di tutela economica più lunghi per dare maggiore opportunità di riqualificazione e ricollocazione per coloro che perdono il posto di lavoro. Caso a parte è il trattamento per i lavoratori stagionali, per i quali le nuove regole stabiliscono una protezione inferiore, una indennità di disoccupazione ridotta rispetto al passato”’. Durante l’incontro, Spina ha ricordato la proposta della Cisl, che vuole estendere il bonus fiscale di mille euro a tutti i cittadini con redditi medio bassi, privilegiando in particolare i nuclei familiari.

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