Un impegno consolidato nel tempo per l’associazione Culturale, artistica e ricreativa che per l’ottavo anno consecutivo ha organizzato la passione vivente a Larino.
Due momenti di fede e religiosità condivisi da quasi duecento figuranti e da un pubblico numeroso immerso in uno scenario molto suggestivo.
La processione del mattino dalla chiesa dei Santi martiri larinesi per ricordare l’arrivo di Gesù a Gerusalemme nella domenica delle Palme e, in serata, la sacra rappresentazione.
Per i volontari dell’associazione guidata da Giuseppe Petriella un profondo coinvolgimento emotivo e un’esperienza che Maurizio De Notaris, interprete di Gesù, ha vissuto con grande realismo.
Le scene della Passione sono state ricreate da piazza del Frentani fino alla zona del Monterone. L’ultima cena, l’orto degli ulivi, il tradimento di Giuda, la condanna e la flagellazione. Poi la via Crucis tra le vie di Larino e la salita al calvario con la crocifissione, la morte e la resurrezione di Gesù. Un evento riuscito, la conferma della sensibilità dell’associazione Car che ha ringraziato il parroco, don Antonio Mastantuono e tutti i partecipanti.

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