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Attualità - Evidenza - QD - 19 Marzo 2015

Petacciato: dopo la frana si lavora per riaprire le strade

Ancora disagi a Petacciato dove ieri, a distanza di sei anni dall’ultima volta, si è risvegliata la grande frana che attraversa il paese. Da questa mattina le ruspe si sono messe a lavoro per sbancare il terreno e permettere la riapertura almeno della strada che porta al mare e dunque sulla statale. Domani sarà di nuovo percorribile. Questo per il momento l’intervento più urgente, almeno per far uscire il paese dall’isolamento. Ma sotto controllo ora c’è anche il Municipio, dove lo smottamento ha aperto alcune crepe nei muri. Questa mattina una ditta specializzata ha sistemato alcuni vetrini sulle pareti in corrispondenza delle spaccature proprio per monitorarle. Ed è stato effettuato un nuovo sopralluogo nella vicina scuola elementare., dove domani gli alunni potranno tornare a far lezione. Sembra che per il momento la frana abbia concesso una tregua. In Comune questa mattina c’è stata una riunione tecnica con la Regione, la Protezione Civile e la Provincia per coordinare gli interventi. A Petacciato è arrivato anche l’assessore Pierpaolo Nagni. “Cerchiamo di risolvere intanto i danni più urgenti e mi riferisco alla viabilità – ha spiegato -. Ci preoccupa un po’ il versante del paese che è stato colpito dalla frana. E’ vero che lì ci sono case disabitate però è anche vero che le lesioni al Comune sono comunque un segnale. Dobbiamo pensare a un monitoraggio più vasto della frana e a un possibile intervento che però potrà essere fatto solo con fondi nazionali, non con quelli regionali” ha aggiunto l’assessore. Intanto non ci sono ancora tempi certi per la sistemazione delle due condotte idriche del Consorzio di Bonifica Trigno-Biferno che sono state squarciate dalla frana, lasciando a secco circa 600 ettari di terreni coltivati. “La protezione civile non ci ha permesso di intervenire perché la frana è ancora in evoluzione” ha spiegato il presidente Giorgio Manes che si augura di poter far sistemare le condotte nel più breve tempo possibile. Ma sono rimaste senza acqua potabile anche alcune famiglie che vivono in contrada Morgetta e per cui bisogna programmare un intervento. La linea ferroviaria, invece, è stata ripristinata. I collegamenti sono regolari, solo nel tratto interessato dalla frana per circa un chilometro, i treni procedono alla velocità di 30 chilometri orari. Ieri sera è stata anche riaperta una carreggiata dell’A14 dove si procede con tutti e due i sensi di marcia. Sull’altra carreggiata sono a lavoro i tecnici per capire come intervenire e poter riaprire al più presto.

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