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Attualità - Evidenza - Politica - QD - Regione - 13 Febbraio 2015

Regione-regione Molise: stabilita la priorità assoluta. L’emergenza è la caccia

di PIACENTINO SALATI

Ormai è chiaro. Il problema principale della regione (come comunità di cittadini) e della Regione (come ente) Molise è quello della caccia: a Tordo, Cesena e Beccaccia (rigorosamente in Maiuscolo).

E’ quanto emerge da un comunicato stampa del consigliere regionale delegato alla caccia e – ad abundatiam – vice presidente del consiglio regionale, Cristiano Di Pietro, il quale tiene a far sapere alla pubblica opinione che: Si è svolto in un clima di costruttivo confronto l’incontro tenutosi nei giorni scorsi a Roma alla presenza dei Ministri delle Politiche Agricole e dell’Ambiente Martina e  Galletti e degli Assessori alla caccia delle regioni italiane avente come oggetto i conflitti di competenza legislativa tra l’Unione Europea, il Governo italiano e quello delle Regioni in materia di gestione della caccia, nello specifico, delle specie Tordo, Cesena e Beccaccia”.

L’ampio dibattito – ha commentato Di Pietro – è servito a confrontarci con le altre regioni (ndr, intese come comunità di cittadini o come enti?) e con la posizione del Governo. Siamo ancora in una fase preliminare  – ha spiegato – ma sono state poste le basi per avviare un percorso tecnico più ampio. Abbiamo chiesto che il Governo si faccia portavoce presso Bruxelles affinché l’Unione Europea utilizzi le stesse procedure per tutti gli stati membri evitando che si creino situazioni di squilibrio. L’Italia, infatti,  a differenza di altri Paesi, ed in relazione alle chiusure del periodo venatorio appare quantomeno penalizzata e, in un certo senso, i nostri cacciatori sono discriminati rispetto ai loro colleghi europeiSostenuto anche dalle altre Regioni, ho approfittato della presenza dei due Ministri per ribadire l’emergenza dei danni causati dalla fauna selvatica all’agricoltura e all’incolumità dei cittadini...”

E’ dunque chiaro, finalmente, qual è il problema principale di questa regione-Regione: i diritti dei cacciatori impegnati ad inseguire Tordo, Cesena e Beccaccia. E pare che anche tutte le regioni-Regioni facciano fronte comune per affrontare questo serio e gravoso problema. Eh si, perché: “La posizione generale è stata quella di dover adottare misure straordinarie. Spero – ha detto il Delegato alla Caccia (rigorosamente in maiuscolo, come si evince dal suo comunicato stampa) – che si affronti la questione nel più breve tempo possibile affinché si possa lavorare serenamente alla stesura del prossimo calendario venatorio rafforzando l’autonomia delle regioni nel rispetto della legge 157/92 e senza l’ombra incombente di possibili procedure di infrazione da parte dell’Unione Europea.

E dunque. Avevate pensato che i problemi del molise-Molise fossero altri? La crisi occupazionale e produttiva? Le famiglie che non arrivano a fine mese? Lo sfascio della sanità?. No. Le misure straordinarie da adottare – anche a livello europeo, beninteso – riguardano la caccia. A Tordo, Cesena e Beccaccia.

P.S. Ammetto la mia ignoranza. Per me Cesena resta una città. Invece è anche un TORDO….

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