I giudici del Tar  hanno rinviato al prossimo 9 luglio ogni decisione in merito ai ricorsi presentati dalle società Di Zio e Civitas contro la revoca delle autorizzazione per la realizzazione delle centrali a biomasse nel cuore del Matese. I legali delle due società hanno inoltre annunciato che impugneranno anche l’annullamento delle autorizzazioni,  deciso dal dirigente del servizio regionale Politiche energetiche con con due determine, la numero 3 e la numero 4, del 22 gennaio 2015. Restano immutate le richieste di risarcimento danni avanzate dalle due società, che ammonterebbero complessivamente a 30 milioni di euro.

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