Home Attualità Taglio ai presidi di Polizia, il M5S insorge: ” La sicurezza dei cittadini non si tocca”
Attualità - Evidenza - QD - Regione - 28 Novembre 2014

Taglio ai presidi di Polizia, il M5S insorge: ” La sicurezza dei cittadini non si tocca”

Scoppia la polemica dopo la notizia della paventata chiusura di tre presidi di Polizia in Molise: la Polizia Postale di Isernia, la Stradale di Larino e il Posto Polfer di Campobasso. L’ennesima sforbiciata operata dal Governo centrale che ha scatenato la dura presa di posizione del Movimento 5 Stelle: “Riteniamo sia una cosa gravissima – scrivono i pentastellati – che la nostra Regione venga spogliata letteralmente di questi presidi. Tali operazioni possono risultare devastanti specialmente se concertate a “tavolino” senza avere la minima conoscenza della realtà del territorio. In nome di un esiguo risparmio si va a ledere un sacrosanto diritto del cittadino. Cosa si pretenderebbe di risparmiare – si chiedono i grillini –  eliminando uffici della Polizia Ferroviaria i cui oneri di gestione sono per la maggior parte a carico delle ferrovie? Vale la pena ricordare che nel comune di Larino il sindaco con delibera di Giunta si è reso disponibile a sostenere le spese gestionali della struttura pur di mantenere la presenza della Polizia Stradale sul territorio. In questo, visto che tutto ciò dovrebbe avvenire per razionalizzare le risorse ed i presidi in considerazione dell’attuale disponibilità di personale e delle esigenze da soddisfare la domanda nasce spontanea e diretta al Capo della Polizia Dott. Pansa e sarebbe semplicemente questa: se per gestire 110.000 unità della Polizia di stato sono state previste e create 9 Direzioni Centrali, ora che le unità sono scese a 95.000 perché le suddette Direzioni sono aumentate a 19? Non sarebbe veramente ora che questi tagli venissero fatti davvero laddove esiste un superfluo esagerato così da ottenere un reale e cospicuo risparmio?  Una cosa e’ certa – concludono – la sicurezza dei cittadini non si tocca”.

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