Home Attualità Molise Dati, la Filcams Cgil contro i tagli ai superminimi: “Gli sprechi sono altrove”
Attualità - Evidenza - QD - Regione - 27 Novembre 2014

Molise Dati, la Filcams Cgil contro i tagli ai superminimi: “Gli sprechi sono altrove”

 “Da novembre saranno azzerati i superminimi contrattuali ai lavoratori della Molise Dati. Non è comprimendo i salari che si risolvono le crisi, bisogna abbattere gli sprechi”. E’ quanto sostiene la Filcam Cgil che, attraverso una nota stampa, ripercorre le vicende della società  informatica in house e contesta aspramente le decisioni della Regione.

“Con delibera di giunta regionale n° 285 del 30 giugno 2014, la regione Molise ha chiesto alla società Molise dati di provvedere alla riduzione dei costi complessivi e tra questi, anche quello del personale con un taglio del 20% complessivo indicando tra le voci possibili da comprimere i superminimi contrattuali oltre ad altri elementi costituendi la paga mensile. Il Consiglio di Amministrazione della Molise Dati, con propria delibera datata 28 ottobre 2014 ribadita nell’assemblea dei soci in data 31 ottobre 2014 e poi riconfermata di nuovo nel consiglio di amministrazione del 4 novembre u.s.,ha disposto l’azzeramento di tutti i superminimi contrattuali in capo alle maestranze a partire del 01 novembre 2014. E’ opportuno precisare che la FILCAMS CGIL ai tavoli regionali, ha sempre sostenuto la possibilità di verificare eventuali anomalie che la stessa Regione o lo stesso consiglio di amministrazione fossero stati in grado di dimostrare, ma che fosse improprio e insostenibile il taglio del 20% sul costo dei lavoratori, e che pur azzerando l’istituto del superminimo, comunque non sarebbe stata raggiunta la somma desiderata. Anche nell’unico incontro avuto presso la Molise Dati in data 20 ottobre 2014, le organizzazioni sindacali hanno riproposto la necessità di ulteriori informazioni e dati su quanto riferito prima di esprimere proposte,ad oggi attendiamo riscontro. Gli iscritti alla FILCAMS CGIL, non ci stanno a essere definiti “privilegiati”, o super pagati o peggio, usufruitori di prebende indebite. A tale proposito, è opportuno precisare (cedolini e CUD alla mano degli iscritti FILCAMS) che le somme percepite annualmente da codesti lavoratori, vanno da una somma minima di € 35 mila ad un massimo di € 45 mila LORDE ANNUALI con una media di anzianità di servizio pari a 25 anni. Tale somma è comprensiva del famigerato superminimo contrattuale oggi in discussione. E’ inverosimile definire questi lavoratori privilegiati a cui sottrarre somme stipendiali e non possono rappresentare certo il vero problema della Molise dati. L’abbattimento dei costi e la razionalizzazione degli stessi andrebbero ricercati prioritariamente su altre voci che in più circostanze le stesse organizzazioni sindacali hanno evidenziato ai tavoli istituzionali. Invitiamo a leggere attentamente i bilanci consuntivi della società, così sarà chiaro a tutti, dove tagliare e come tagliare, senza mettere in discussione sempre e comunque il costo del lavoro. La FILCAMS CGIL invita il Consiglio di Amministrazione della Molise Dati, a ritirare la delibera di azzeramento dei superminimi riattivando contestualmente al committente Regione Molise, una discussione vera su dove risparmiare e dove tagliare, comprimendo voci che nulla hanno a che vedere con le retribuzioni contrattuali.Ricordiamo inoltre, che dal 01 luglio scorso, 15 lavoratori co.co.pro., sono ancora senza contratto e senza prospettiva nonostante gli impegni e la disponibilità dimostrata da tutti. Ci si chiede come sia possibile prevedere una riduzione del costo sul personale e contestualmente prevedere una stabilizzazione di altro personale”.

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