Le linee programmatiche del sindaco di Campobasso Antonio Battista e del suo esecutivo sono state approvate dal Consiglio comunale dalla maggioranza. Ma dall’opposizione arrivano pesanti critiche. A contestare Battista il consigliere di opposizione Enrico Perretta. Critiche  sollevate oltre che sui contenuti del documento, anche e soprattutto sui tempi entro i quali realizzare gli obiettivi prefissati.

«Le linee programmatiche sono un sogno da realizzare, ma in quanto tempo? – ha chiesto – Battista e la sua Giunta si sono presentati in Consiglio con un programma, senza però individuare le priorità e la tempistica per la concreta realizzazione», ha aggiunto  Perretta che ha posto l’accento sulla questione che riguarda la raccolta differenziata. «Campobasso è il capoluogo di regione che occupa uno degli ultimi posti nella classifica nazionale. Eppure – ha ricordato – i cittadini subiscono una vera e propria ingiustizia perché, a livello nazionale, pagano imposte per un servizio che non viene erogato».

L’esponente di minoranza ha sollecitato il sindaco ad indicare gli interventi prioritari, «altrimenti non solo si ha la sensazione che questo governo targato Pd cerchi di improvvisare sperando nella fortuna – ha proseguito il consigliere – ma si rischia di arrivare alla fine del mandato e non vedere concretamente realizzato nulla. Senza scadenze da rispettare, infatti, le linee programmatiche sono solo una serie di slogan, di belle parole con cui gettare fumo negli occhi non solo agli stessi colleghi di maggioranza, ma soprattutto ai campobassani. Perché questo capoluogo cambi decisamente rotta – ha concluso Perretta – non basta fare filosofia».

 

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