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Attualità - Evidenza - QD - Regione - 22 Ottobre 2014

Isernia, disabili in guerra con Brasiello

Le famiglie con persone disabili sono sul piede di guerra contro il Comune di Isernia. La Regione Molise nello scorso mese di luglio ha, infatti, erogato al Municipio alcuni fondi da destinare alle persone con gravi disabilità (si tratta del “programma attuativo per le persone in condizioni di dipendenza vitale da assistenza continua e vigile e minori con grave disabilità residenti nella regione Molise” approvato con la delibera della Giunta regionale del 6 settembre 2013). Tuttavia, l’erogazione di questo contributo, di 400 euro per 12 mensilità per ogni avente diritto, è ferma. La causa  sarebbe da addebitarsi, secondo quanto ci ha spiegato Angelo Patriarca, genitore di una persona disabile, “al fatto che non è stato ancora approvato il bilancio di previsione 2014 in cui deve essere previsto un apposito capitolo di spesa”. Un ritardo che sta provocando notevoli difficoltà alle famiglie per le quali questo contributo può rivelarsi un prezioso aiuto per assistere i propri cari. “Dal mese di luglio scorso – ha spiegato Patriarca – tengono fermi in banca i soldi inviati dalla Regione Molise a sostegno dei grandi invalidi che non possono deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore. Forse gli amministratori del Comune di Isernia ignorano che nel nostro comune ci sono invalidi civili gravi perché, non solo non hanno mai preso in considerazione il caso, ma tengono bloccati anche i soldi inviati dalla Regione Molise a favore di questi Angeli di Dio”. Agli invalidi civili gravi lo Stato, grazie a una legge del 18 febbraio 1980, è stato assegnato un sostegno di 9 euro al giorno. Un contributo che, nel corso del tempo, è stato incrementato grazie ad un altro sostegno dato dalle Regioni. Nel 2013, finalmente, anche la Regione Molise è, quindi intervenuta in tal senso. “Un grazie grande – ha aggiunto Patriarca – va all’assessore Petraroia che, di fronte a tutta questa crisi ha pensato anche a questi Angeli di Dio facendo loro assegnare un contributo di 400 euro al mese ai più gravi da far distribuire dai Comuni, ma quello di Isernia li tiene fermi in banca dal luglio scorso”. Patriarca critica l’ente municipale anche per non aver concesso alcuna detrazione per le tasse comunali alle famiglie con persone disabili. “Il Comune di Isernia – ha sottolineato Patriarca – non osserva nemmeno l’articolo 1 del D.L. 15/11/1993 per il quale dove vivono gli invalidi gravi non deve essere pagata la tassa sui rifiuti solidi urbani che invece viene fatta pagare. I Comuni avanzati prevedono, inoltre, una riduzione sull’Imu per le abitazioni dove vivono gli invalidi gravi mentre quello di Isernia, per fare soldi, non rispetta nemmeno chi vive con 9 euro al giorno”. Patriarca conclude, quindi, con un appello indirizzato al Comune di Isernia e alla Regione: “Almeno dateci i soldi che la Regione vi ha inviato nel mese di luglio perché anche questi Angeli di Dio hanno il diritto di campare. Chiederemo alla Regione Molise di voler eliminare quel passaggio dei nostri soldi al Comune di Isernia e di accreditare gli importi direttamente ai beneficiari aventi diritto”. Patriarca invita, quindi, tutti a sostenere i diritti di queste persone con gravi disabilità e dei loro familiari. E’ possibile contattarlo al numero di telefono 3398565697.

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