L’amministrazione comunale di Santa Maria del Molise ha replicato ai promotori della conferenza stampa convocata per protestare contro lo spostamento del monumento ai caduti di Sant’Angelo in Grotte.
“I 190mila euro stanziati – hanno detto il sindaco erminia mignelli e il vice sindaco Michele Pasquarosa – erano vincolati e dunque potevano essere usati solo per il rifacimento della piazza. E tra l’altro daranno un minimo di ossigeno all’economia locale. Inoltre il monumento, al termine dei lavori, sarà ricollocato nella sua posizione originaria, quella del 1924”.
I due amministratori hanno inoltre precisato che lo stesso monumento non è sottoposto a vincoli, né vi sono rischi di trovare reperti archeologici nel sottosuolo: “I resti del palazzo baronale si trovano infatti ad almeno quattro metri dalla superficie, mentre l’intervento prevede solo il rifacimento della pavimentazione”.
“La vera spending review – hanno concluso Mignelli e Pasquarosa – non si attua cancellando questi lavori, bensì togliendo i vitalizi ai parlamentari non più in carica”.

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