Finalmente una buona notizia per il mondo della scuola molisana.  Come è noto, la legge 128/2013 ha previsto un piano triennale di immissioni in ruolo che comporterà a regime la stabilizzazione di circa 26.000 docenti di sostegno in tutta Italia. Tale piano, avviato ad inizio del 2014, ha già dato luogo all’immissione in ruolo di 4447 docenti (17 in Molise), che sono solo una piccola parte di quanto dovrebbe avvenire per i prossimi due anni. A tal proposito, infatti, il MIUR ha allegato alla Circolare Ministeriale sugli organici n.34 del 01/04/2014 la ripartizione dei posti di sostegno aggiuntivi da attuare nel triennio 2013 – 2016.

Ebbene in questo caso le notizie sono confortanti: i posti in organico di diritto nel Molise  passano da 358 dell’ anno scolastico 2013/14 a 636 del 2015/16. In pratica, oltre alle 17 assunzioni già effettuate a febbraio, si rendono disponibili ai fini delle assunzioni a tempo indeterminato ben 261 posti
,di cui 156 dall’anni scolastico 2014/15 e posti dal 2015/16.

Dai dati, però, si evince un dato su  cui riflettere.  Il Molise è la regione con la più bassa percentuale di organico di sostegno “stabile”, visto il rapporto tra organico di diritto e di fatto: solo il 47,41%, a fronte di situazioni come la Basilicata  (83,47%), la Campania  (76,60%) e con una media nazionale del 61,51%.

Solo grazie all’ultimo intervento normativo, che ha disposto l’innalzamento del rapporto tra organico di diritto e fatto in modo da poter raggiungere mediamente l’80% su scala nazionale, si è avuta una più equa distribuzione, che ha pertanto collocato la nostra regione al primo posto in percentuale di incremento.

Quali sono state le ragioni che hanno portato ad uno squilibrio così rilevante? Avevamo visto giusto, in tutti questi anni, a denunciare lo scandalo della fittizia distinzione tra organico di fatto e di diritto, che determinavano, soprattutto in Molise, una situazione paradossale: c’erano i posti per le nomine in ruolo sul sostegno  ma non se ne facevano. Ma c’è di più. La FLC Cgil Molise in questi anni è stata sempre dalla parte delle famiglie dei diversamente abili, patrocinando gratuitamente decine di ricorsi al fine dell’aumento delle ore di sostegno. Anche grazie alla questa azione di giustizia e di riconoscimento del diritto all’integrazione, oggi è stato possibile arrivare a questo risultato.

Ora, finalmente, l’aumento dei posti in organico di diritto va in questa direzione. Una piccola buona notizia, finalmente. Si tratta di una sorta di risarcimento dei danni arrecati negli anni scorsi.

Resta, però, un giudizio molto negativo per tutto il resto della partita degli organici. In tutta Italia aumentano gli alunni e nessun posto in più è stato assegnato, mentre in Molise il calo degli iscritti porterà alla perdita di 33 posti. Questo creerà difficoltà ancora più pesanti rispetto a quelle già presenti negli anni scorsi.Non ci fermeremo certo qui. Adesso vigileremo sulla piena attuazione del piano triennale previsto dal Decreto 104/2013 per coprire tutto i posti liberi, superando anche il turn over.

Il segretario regionale
Giuseppe La Fratta

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