di FABRIZIO OCCHIONERO Nell’ultimo giorno utile per presentare le candidature è ancora incerto il quadro delle premiarie per la scelta dell’aspirante sindaco di centrosinistra al Comune di Termoli. L’incognita riguarda in particolare il Partito Democratico che non ha ancora sciolto le riserve. Telefonini dei responsabili e degli esponenti del Pd sempre occupati in mattinata a ragione dei dubbi e di una convergenza che tarda ad arrivare. <<Stiamo lavorando per avere un candidato unico>> ha spiegato il segretario cittadino, Antonio Sciandra ma a quanto pare i nomi saranno più di uno. Quello già definito del commercialista Michele Giuliano, esponente dell’ala cuperliana del Pd e un altro che sta prendendo piede nelle ultime ore. Si tratta del capogruppo uscente in Consiglio comunale, Antonio Russo già sostenitore della parlamentare Laura Venittelli. Altri due candidati della coalizione sono invece già pronti per partecipare alle primarie. Antonio D’Ambrosio che ha ricevuto anche l’investitura del presidente onorario dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. Sinistra, Ecologia e Libertà ha invece puntato su Simone Coscia che ha sottoscrito anche un documento di impegno alla coerenza insieme a Paolo Marinucci che però non parteciperà più alle primarie. Marinucci si è sfilato dalla competizione pre-elettorale perché – ha affermato – non è stato condiviso il percorso iniziale ma ci sono stati solo continui rinvii, totale assenza di chiarezza sia nei programmi, sia nell’individuazione dei candidati. A questo punto lui correrà come candidato autonomo sostenuto da tre liste civiche: i movimenti Libera Ternoli e Uniti per Cambiare e la lista L’Altra Termoli – Nuova Sinistra.

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