Il corpo sull’asfalto gelido coperto da un telo verde. La sua moto sbalzata sul ciglio della strada. E poco più avanti una Toyota Rav 4 messa di traverso. E’ questa la drammatica scena del terribile incidente che è costato la vita a un ragazzo di soli 16 anni. E’ successo nel tardo pomeriggio in contrada Marozza, la strada che da Petacciato paese va verso Montenero. L’impatto violentissimo a duecento metri da casa non gli ha lasciato scampo, quando sono arrivati i soccorsi era già morto. Tutto finito, spezzato in un attimo. Si chiamava Simone Raschia, una vita appena iniziata. Studiava al professionale di Montenero e aveva due passioni, la bici e la moto. Era in sella alla sua Cagiva 125 quando c’è stato lo schianto con il suv. Stava arrivando in paese a Petacciato, forse stava rientrando proprio a casa, mentre il Rav4, alla cui guida c’era un vicino di casa che viaggiava in direzione opposta, stava lasciando la strada per rientrare nella propria abitazione. Simone si è schiantato sul lato passeggero della Toyota, un impatto così violento che ha fatto saltare tutta la fiancata della vettura. Tutto è successo in un attimo e in un tratto molto buio, dove manca l’illuminazione. In tanti appena si è diffusa la notizia si sono riversati sul luogo dell’incidente, tra amici e familiari, tutti sconvolti. Sul posto oltre al 118, la Misericordia e i vigili del fuoco, c’erano i carabinieri a cui è stato affidato il delicatissimo compito di ricostruire la dinamica. Un ruolo difficile per gli stessi militari, che conoscevano quel ragazzo che aveva ancora una vita davanti.

Potrebbe interessanti anche:

Dissesto idrogeologico, il Ministero riconosce un milione di euro al Comune di Trivento

Dissesto idrogeologico, il Ministero riconosce un milione di euro al Comune di Trivento. L…