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lunedì, Aprile 22, 2024

Termoli: centrosinistra pensa alle primarie, centrodestra si riorganizza. E c’è già il primo candidato

EvidenzaTermoli: centrosinistra pensa alle primarie, centrodestra si riorganizza. E c'è già il primo candidato

Il 21 è un giorno che sul calendario non porta fortuna alle amministrazioni in carica. Lo dice la storia, visto che negli ultimi anni ben due legislature si sono interrotte prima della fine del mandato per lo stesso motivo. Quella di Vincenzo Greco, era il 21 dicembre del 2009, terminò proprio con le dimissioni della minoranza e di quattro noti dissidenti della maggioranza. E ora quella di Antonio Di Brino, che si è conclusa ieri, 21 febbraio, sempre con le firme dal notaio. Una brusca interruzione che lascia amarezza e senso di impotenza, ma la politica è anche questo e ora entrambi gli schieramenti già si rimettono in moto per la nuova sfida elettorale. Il centrosinistra forse con le idee più chiare. Intanto la deputata del Pd Laura Venittelli auspica un rinnovamento che non può prescindere dalla primarie per scegliere il candidato sindaco. Il neo segretario del Partito Democratico Micaela Fanelli usa toni più trionfalistici: “Termoli merita un altro passo, la splendida città diventi motore innovativo del Molise. Ora l’impegno del nuovo centrosinistra e del nuovo Pd è quello di dare uno scossone” ha commentato. E mentre proprio il centrosinistra deve fare i conti anche con l’asse trasversale che ha permesso la cudata di Di Brino, il centrodestra parte sicuramente più impreparato, ma non per questo meno pronto a incontri e anche a possibili primarie. Intanto il portavoce provinciale di Fratelli d’Italia Costanzo Della Porta precisa che Timoteo Fabrizio e Ivo Sprocatti hanno dato le dimissioni da consigleri di maggioranza a titolo personale, senza essersi confrontati con il partito, al quale non si sono mai iscritti, dopo un’adesione solo informale. L’uscente Di Brino, è ancora comprensibimente provato, e non ha ancora pensato a una possibile ricandidatura. Quello che invece è sicuro correrà per la poltrona di sindaco è Francesco Roberti, consigliere eletto Pdl, poi passato in Forza Italia. “Questa volta non mi candido ancora come consigliere, ho sempre lavorato per il partito, ho fatto passi indietro anche quando si trattava di fare l’assessore. Ora c’è il gruppo che mi sostiene e che mi chiede di candidarmi a sindaco, vediamo cosa si può fare”.

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